FINANZIAMENTI GARANTITI DAL FONDO PER LE PMI

Banca Privata Leasing è pronta a sostenere la ripartenza delle piccole e medie imprese con le soluzioni di finanziamento garantite dal Fondo per le PMI introdotte dal “Decreto Liquidità” (D.L. n. 23 del 8 aprile 2020). Scopri di seguito come la tua impresa può accedere al finanziamento, invia la tua richiesta o contattaci per parlare direttamente con un nostro consulente.

Decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23

Finanziamenti bancari per la liquidità fino a 30.000 euro garantiti dal Fondo di Garanzia per le PMI – Articolo 13

Finanziamenti fino a 30.000 euro con garanzia del 100%

È disponibile il modulo per la richiesta di garanzia fino a 30.000 euro che il beneficiario deve compilare e inviare tramite e-mail a reggioemilia@bancaprivataleasing.it, via PEC a comunicazioni-bprileas@legalmail.it, o tramite il sito internet cliccando sul bottone indicato di seguito.

Per il dettaglio delle condizioni applicate scarica il Foglio Informativo del mutuo chirografario imprese.

 

A chi si rivolge

Artigiani, commercianti, professionisti, ditte individuali e PMI*.

Importo massimo finanziabile

Non superiore al 25% dei ricavi dell’ultimo bilancio o dichiarazione fiscale presentata e comunque non superiore a 30.000 euro.

Durata massima

120 mesi comprensivi di 24 mesi di preammortamento.

Compilazione del modulo e documentazione necessaria

  • Allegato 4-bis, compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal richiedente l’affidamento;
  • copia documento di identità in corso di validità del richiedente il finanziamento;
  • Unico 2019 (in caso di ditta individuale o società di persone);
  • ultimo bilancio depositato (in caso di società di capitali);
  • visura camerale con dati aggiornati;
  • bilancio provvisorio al 31/12/2019.

Scarica il modulo Allegato 4-bis

 

Le regole della garanzia

La garanzia è concessa anche in favore di beneficiari finali che presentano, alla data della richiesta di garanzia, esposizioni nei confronti del soggetto finanziatore classificate come “inadempienze probabili” o “scadute o sconfinanti deteriorate”, purché la predetta classificazione non sia precedente alla data del 31 gennaio 2020.

  • Sono escluse le imprese che presentano esposizioni classificate come “sofferenze” ai sensi della disciplina bancaria.
  • L’erogazione del finanziamento è subordinata alle decisioni finali dell’istituto di credito prescelto.

 

 

Si fornisce uno schema esemplificativo di come accedere ai finanziamenti bancari per la liquidità fino a 30.000 euro.

 

* PMI – imprese con meno di 250 dipendenti, il cui fatturato annuo non superi i 50 milioni di euro oppure un totale di bilancio annuo non superiore ai 43 milioni di euro

Decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23

Finanziamenti bancari oltre 30.000 euro garantiti dal Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese – Articolo 13

Finanziamenti oltre 30.000 euro con garanzia del Fondo di Garanzia fino ad un massimo del 90%

La richiesta va inviata via mail a reggioemilia@bancaprivataleasing.it, via PEC a comunicazioni-bprileas@legalmail.it o tramite il sito internet cliccando sul bottone indicato di seguito.

Per il dettaglio delle condizioni applicate scarica il Foglio Informativo del mutuo chirografario imprese.

A chi si rivolge

Artigiani, commercianti, professionisti, ditte individuali, PMI* e MID-CAP**.

Importo massimo finanziabile

Non superiore al 25% dei ricavi del 2019 oppure pari al doppio della spesa salariale annua (D.L. 23/20 Art.13).

Durata massima

72 mesi.

Documentazione necessaria

  • copia documento di identità in corso di validità del richiedente il finanziamento;
  • unico 2018 e 2019 (in caso di ditta individuale o società di persone);
  • ultimo bilancio depositato (in caso di società di capitali);
  • visura camerale con dati aggiornati;
  • bilancio provvisorio al 31/12/2019.

 

Le regole della garanzia

La garanzia è concessa anche in favore di beneficiari finali che presentano, alla data della richiesta di garanzia, esposizioni nei confronti del soggetto finanziatore classificate come “inadempienze probabili” o “scadute o sconfinanti deteriorate”, purché la predetta classificazione non sia precedente alla data del 31 gennaio 2020.

  • Sono escluse le imprese che presentano esposizioni classificate come “sofferenze” ai sensi della disciplina bancaria.
  • L’erogazione del finanziamento è subordinata alle decisioni finali dell’istituto di credito prescelto.

 

 

 

* PMI – imprese con meno di 250 dipendenti, il cui fatturato annuo non superi i 50 milioni di euro oppure un totale di bilancio annuo non superiore ai 43 milioni di euro

** MID-CAP – imprese con meno di 499 dipendenti senza vincolo di fatturato né di bilancio annuo

Invitiamo inoltre a consultare la pagina di Domande e Risposte sulle misure economiche COVID-19 predisposta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e sulla Centrale dei Rischi predisposta da Banca d’Italia.